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ARCHIVIO NEWS 2006

2 Dicembre 2006:
Orto botanico in parco rupestre di Matera
L’iniziativa, che rientra nella giornata della festa dell’albero, è stata promossa dall’Ente Parco della Murgia materana, realizzando un progetto sullo studio delle biodiversità vegetali e animali.
MATERA - Trenta specie arboree provenienti dal Bosco di Lucignano (Arezzo), sono state messe a dimora oggi a Matera nell’area di orto botanico realizzata accanto al Centro visite di Masseria Radogna, nel parco delle chiese rupestri.
L’iniziativa, che rientra nella giornata della festa dell’albero, è stata promossa dall’Ente Parco della Murgia materana in collaborazione con Legambiente e il Movimento Azzurro che ha realizzato un progetto sullo studio delle biodiversità vegetali e animali.
Le piante, che hanno costituito il primo nucleo di orto botanico, rappresenteranno uno dei motivi di laboratorio didattico dell’ orto botanico che sarà fruibile dagli studenti delle scuole.
«Lo studio sulle biodiversità - ha detto il presidente del Movimento Azzurro, Maurizio Cocca - è seguito a un monitoraggio sulle specie vegetali cresciute nel bosco di Lucignano. Tra queste vanno annoverate querce, pini, lentisco, leccio, acero e altre che consentiranno di incrementare la presenza di essenze autoctone in altri luoghi del Parco. Contiamo di presentare nei primi mesi del 2007 anche i risultati del monitoraggio effettuato sulle specie animali».
L’attivazione del primo nucleo dell’orto botanico per il presidente del Parco, Roberto Cifarelli, rappresenta «un ulteriore contributo alla conoscenza del territorio. Nell’orto botanico verranno messe a dimora anche piante da frutto come mandorlo, melograno, carrubo, corbezzolo, giuggiolo e fico d’India. La piantumazione di specie autoctone - ha continuato - preceduta dalla esperienza di conoscenza e classificazione, ha rappresentato per la scuola e per il Parco insieme al Cea e a Legambiente una opportunità di collaborazione nel promuovere la tutela del patrimonio ambientale. La creazione dell’ orto botanico contribuirà a favorire questo processo». .

19 Agosto 2006:
Sezione Gallery fotografica e nuovo look
Rispolverate da un vecchio sito amatoriale ho inserito sul sito delle stupende fotografie di Lucignano e visto che c'ero e con un po di buona volonta' ho rifatto il look alle pagine, spero siano di gradimento. - F.D.G.

1 Giugno 2006:
L'università riscopre la storia di Lucignano. Quattro campagne di ricognizione archeologica per creare una mappa della zona che servirà al Comune per la pianificazione territoriale
Quattro campagne di ricognizione archeologica per ricostruire la storia di Lucignano e creare una Carta archeologica del comune. Sono iniziate nei mesi scorsi e saranno concluse nell'arco di quattro anni dal dipartimento di Archeologia e storia delle Arti della facoltà di Lettere e Filosofia di Siena. Con una convenzione con il Comune di Lucignano, l'Ateneo condurrà le campagne e fornirà, entro la fine di ogni anno, un resoconto dettagliato.
Attraverso il progetto, di cui è responsabile scientifico il professor Franco Cambi, sarà elaborata la mappatura dei siti archeologici presenti nel territorio. Servirà all'amministrazione di Lucignano, guidata dal sindaco Maurizio Seri, per predisporre i piani territoriali, ma anche per creare eventuali percorsi di visita o di trekking per turisti e residenti.
Le prime attività di ricognizione hanno evidenziato elementi di una fattoria di epoca romana. "Il territorio non è molto conosciuto", spiega Lucia Botarelli del gruppo di ricerca, "ci aspettiamo di trovare testimonianze di epoca romana. Contemporaneamente sarà approfondita la ricerca sulla presenza etrusca nel territorio. Cercheremo cioè di ricostruire le vicende di quel periodo storico. Seguiranno alcune ricognizioni per valutare i siti risalenti al periodo medievale".
Ogni campagna di ricognizione avrà una durata variabile dalle 2 alle 6 settimane. Al lavoro parteciperanno gli studenti universitari che avranno così l'opportunità fare un'esperienza sul campo


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